Officine Zero OZ
Roma · Lazio · Italia
Riuso dei vuotiLaboratori civici e partecipazioneBeni comuni e appartenenza2012
Ex lavoratori di un'officina ferroviaria in fallimento occuparono questo capannone industriale di Roma nel 2012 per non perdere il posto di lavoro. Con il tempo hanno aperto lo spazio a collettivi di lavoro precario e autonomo, e oggi combina laboratori di falegnameria, metallo e fabbricazione digitale con economia collaborativa e circolare. Funziona come cooperativa di secondo livello senza un proprietario unico riconosciuto, il che mantiene la sua situazione giuridica in una zona grigia.
- Promosso da
- Antiguos trabajadores de un taller ferroviario en quiebra, más colectivos de trabajo autónomo
- Stato
- Attivo
- Partecipazione
- Comunitario
- Visitabile
- Talleres visitables en jornadas de puertas abiertas, consultar la web
- Sito web
- ozofficinezero.org ↗
- Contatto
- Nessun contatto pubblico registrato
- Ultima revisione
- 1 settembre 2026
Verifica
Verificato
Questo luogo è sostenuto da almeno una fonte primaria e una secondaria, riviste negli ultimi dodici mesi. Le fonti compaiono sotto con la data di consultazione.
- Verificato fonte primaria e secondaria, rivisto negli ultimi dodici mesi
- Parziale una fonte registrata
- Non verificato conoscenza di partenza, fonti in attesa
Fonti
- La storia di Officine Zero ↗ · fonte primaria · consultata il 1 settembre 2026 · Officine Zero
- Dentro Officine Zero a Portonaccio: dove il lavoro collettivo è di pubblica utilità ↗ · fonte secondaria · consultata il 1 settembre 2026 · RomaToday