Sull'atlante
Il nome
CIVIBA unisce il civico, dal latino civicus, ciò che appartiene alla cittadinanza, e ba (場), preso dalla teoria della creazione di conoscenza di Ikujiro Nonaka: il contesto condiviso in movimento dove la conoscenza emerge, si condivide e diventa azione collettiva.
Un ba non è un punto sulla mappa. Può essere fisico, relazionale o mentale, e ciò che lo definisce non sono le sue pareti ma la relazione che sostiene. Il giapponese quotidiano lo porta dentro le parole che nominano i posti dove la gente si ritrova:
- 広場 hiroba, la piazza
- 市場 ichiba, il mercato
- 溜まり場 tamariba, il posto dove ci si ferma
- 居場所 ibasho, il luogo a cui si appartiene
Civiba: civic + ba (場), il contesto condiviso dove emerge il comune.
Metodo
L'atlante guarda due cose insieme: i luoghi civici (civic places) e le pratiche civiche (civic practices) che li sostengono. Una tipologia come il machizukuri o il cibo civico è tanto una pratica quanto la famiglia di luoghi che produce.
Questo non è un repertorio di buone pratiche né una classifica: è una cartografia di intelligenza collettiva territoriale. Ogni luogo dichiara chi lo promuove, che grado reale di partecipazione ha e in che stato si trova. Si includono casi storici già chiusi e casi con tensioni, con le tensioni raccontate.
Ogni dato rilevante richiede una fonte con data di consultazione. Ciò che non è ancora riscontrato si pubblica segnato come non verificato, bene in vista: preferiamo l'onestà dello stato di verifica all'apparenza di completezza. Oggi l'atlante conta 195 luoghi ed è nella sua fase di avvio, con la verifica davanti.
Come citare
CIVIBA. Atlante dei luoghi e delle pratiche civiche. Domenico Di Siena, 2026. https://civiba.com · Dati sotto CC BY-SA 4.0.
Licenze
I dati sono aperti, sotto CC BY-SA 4.0: puoi riutilizzarli citando la fonte e condividendo allo stesso modo. Il codice della piattaforma è libero, sotto licenza MIT. Le fonti citate e le immagini conservano i propri diritti.